Durante un’intervista per il sito GamingBolt il Game Director di Rise of the Tomb Raider, Brian Horton, ha rilasciato alcune informazioni tecniche sul titolo. Lavorare alla Definitive Edition del primo Tomb Raider ha permesso al team di capire meglio le potenzialità della nuova generazione di console, che è ora sicuro di poter sfruttare al massimo le capacità dell’hardware di Xbox One. Di seguito alcune dichiarazioni rilasciate:

“Abbiamo lavorato durante il salto generazionale dove siamo stati in grado di imparare molto sulle potenzialità della next-gen quando abbiamo lavorato alla Definitive Edition di Tomb Raider, ma per Rise of the Tomb Raider volevamo creare tutto da zero. Tutto è stato riscritto, il motore per la gestione dell’illuminazione, il motore che gestisce le animazioni facciali di lara, sono stati completamente rifatti. Tutto è stato migliorato per utilizzare al massimo la potenza di Xbox One.”

“Lavorare a stretto contatto con Microsoft ha permesso al team di sviluppo di non riscontrare nessun problema con l’eSRAM o con la console stessa.”

“Abbiamo un rapporto fantastico con Microsoft. Abbiamo potuto lavorare direttamente con loro e siamo stati in grado di capire come sfruttare al massimo la console, e fin’ora è stata un’esperienza perfetta.”

Per concludere Horton ha confermato che il team sta puntando ai 1080p 30fps per la versione Xbox One del titolo.Le premesse sono sicuramente ottime, e il materiale rilasciato fin’ora è certamente all’altezza delle dichiarazioni rilasciate. Non ci resta che aspettare l’uscita del titolo, previsto in esclusiva temporale su Xbox One per il 10 novembre.

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