[divider]Choose Your Destiny[/divider]

Siamo giunti al decimo capitolo di una delle saghe più violente di sempre, Mortal Kombat è una saga che affonda le sue radici nei lontani anni 80, dove le parole “Playstation” o “Xbox” erano ancora sconosciute, sogni di altre ere, traguardi inarrivabili.

Protagonista di mille spin-off, film, cartoni animati e chi più ne ha più ne metta, Mortal Kombat è stato sempre simbolo di qualità nel mondo dei picchiaduro, l’eterna rivalità tra Scorpion e Sub Zero è una delle più belle mai viste dai tempi di Goku e Vegeta.

Partendo con questa premessa, bisogna trattare Mortal Kombat X con il rispetto che merita, perchè, dopo un tribolato passato fatto di spin-off poco incoraggianti e rinvii più o meno gravi, già partendo dal suo predecessore, Mortal Kombat IX  ( uscito su Xbox 360, PS3 e PC ), il famoso picchiaduro si è ormai risollevato, tornato ai fasti di un tempo, promettendo qualità e divertimento.

[divider]Flawless Victory[/divider]

Le varie presentazioni e le tonnellate di trailers e video gameplay mostrati prima dell’uscita rendono perfettamente giustizia al titolo.
Siamo davanti ad un capolavoro di tecnica, una grafica mozzafiato, animazioni superbe e un lore maestoso.
Entrando nel dettaglio, le novità introdotte in Mortal Kombat X sono tante, la modalità storia è stata totalmente rivisitata, permettendoci di giocare più personaggi in diverse fazioni, rendendo il tutto molto piacevole dal punto di vista narrativo, i dialoghi e le ambientazioni rendono giustizia alla storia.
Curati nel dettaglio, i personaggi risultano coerenti con la narrazione, introdotti anche i quick-time events, che, seppur non diano una svolta poderosa alla storia, ci permettono di partire in vantaggio o in svantaggio contro i nostri avversari.
La difficoltà del titolo è del tutto relativa, bisogna familiarizzare con tutti i personaggi per poter andare avanti ed è necessario trovare il punto debole dell’avversario per sfruttarlo e vincere il match.
Dal punto di vista della storia pura Mortal Kombat X si ripete, in modo diverso, collocarlo in una linea di tempo è piuttosto facile, si tratta di un sequel di Mortal Kombat X, Shao Khan  è stato sconfitto e i nostri eroi devono fare i conti con la sua eredità, Meleena e Kitana, questo porta il gioco su un piano del tutto nuovo, introducendo nuovi personaggi legati in modo più o meno stretto con i protagonisti, si tratta di Cassie Cage, Kung Jin, Jacqui Briggs e Takeda Takahashi.
Sono loro i veri protagonisti di questo capitolo di Mortal Kombat, uno sguardo al futuro seguendo la saggia guida degli eroi del passati quali Raiden, Sub Zero, Johnny Cage e compagnia bella.
Non mancano i Flashback, utili per far chiarezza sulle storie dei nostri personaggi, esploreremo le radici di Scorpion, scopriremo come abbiamo fatto Johnny Cage a sconfiddere Shinnok per la prima volta e molto altro ancora.

[divider]Fatality[/divider]

Le novità non riguardano solo il comparto single player, il multiplayer è stato arricchito di molte modalità competitive come le Torri Sfida, altre modalità sono state rivoluzionate, Re della collina è stato innovato, permettendo all’host di scegliere alcuni parametri, introducendo un sistema di votazione per i partecipanti alla partita e inserendo la modalità allenamento durante l’attesa del match.
Ma qui si fanno le cose in grande, non esistono solo gli scontri tra giocatori, sono state infatti introdotte delle vere e proprie fazioni, i giocatori dovranno scegliere una fazione per la quale lottare, giocando accumuleranno punti che serviranno alla fazione per vincere la guerra e guadagnare ricompense come Koins, Costumi o Cosmetici.
Altra grande introduzione è “modalità boss”, si tratta di un nemico con vita infinita da sconfiggere con la community, tutti i giocatori dovranno allearsi per sconfiggere il nemico e guadagnare ricompense.

[divider]Finish Him![/divider]

Non si tratta solo di Campagna e Multiplayer, ci sono altri modi per divertirsi a questo titolo, la modalità Torre ci permette di affrontare una serie di nemici, nella modalità classica si tratterà di scontri normali, con un personaggio predefinito ( ad esempio Liu Kang  avente la sottotrama di “vinci il Mortal Kombat” ) oppure nella nuova modalità Torre Vivente, dotata di classifiche online, si tratta di una modalità che lega single player e multiplayer, esistono tre tipi di Torre, quella che cambia ogni ora, quella che cambia ogni giorno e quella che cambia ogni settimana.
Queste torri prevedono un numero variabile di nemici e dei modificatori che ci danno dei pro o dei contro durante il match, ad esempio il modificatore “uppercut” raddoppia il danno dei montanti mentre un altro modificatore può farci perdere vita periodicamente rendendo il combattimento una sfida contro il tempo.

Molta varietà dunque, sia nel multiplayer che nel single player, queste caratteristiche rendono Mortal Kombat un gioco fresco e stimolante, proponendo nuove sfide e ricompense ai giocatori che si cimentano nelle varie imprese che il gioco offre.

[divider]Fatality, Brutality e Faction Kill[/divider]

Impossibile non menzionare ciò che ha reso questo gioco uno dei picchiaduro più famosi e acclamati di sempre, le Fatality su Mortal Kombat X sono una perversa gioia per gli occhi, la qualità grafica pazzesca rendono ancora più l’effetto “splatter” ma, il punto davvero importante è lo stile.
Lo stile delle fatality è classico, brutale e senza pietà , per alcuni può essere troppo violento, per altri può essere il culmine della creatività.
Reintrodotte le brutality, difficili da eseguire, realizzabili solo in certi contesti, vengono usate per uccidere istantaneamente l’avversario, senza passare per il classico “Finish Him!”.
Con la possibilità di unirsi a diverse fazioni, sono state di conseguenza introdotte anche le cosidette “Faction Kill” che vedranno un membro della nostra fazione, ad esempio Smoke se si è nei Lin Kuei, intervenire nel nostro combattimento per porre fine al nostro avversario.

Con immenso piacere sono presenti ancora le interazioni con l’ambiente, potremo sfruttare l’arena di gioco a nostro vantaggio, lanciando oggetti ( in certi casi vecchiette o monaci ) al nostro avversario, sfruttando delle rampe per passare da una parte all’altra dell’arena e coglioere il nostro avversario di sorpresa.

[divider]Tecnicamente Parlando[/divider]

Dal punto di vista tecnico, Mortal Kombat X necessita di un elogio, uno stile grafico davvero pazzesco, 60 FPS granitici, 1080p e tutta la violenza che caratterizza questa saga, il comparto sonoro è al limite della perfezione, perfettamente in tema con il titolo, ogni frattura, pugno, contusione e ferita avranno quel suono che fa accapponare la pelle grazie anche ad un filtro anti-aliasing funzionante e all’assenza di tearing.
La qualità grafica del titolo è indiscutibile, una cura per il dettaglio quasi maniacale rende questo titolo una gioia per gli occhi.

[divider]Tiriamo le somme[/divider]

Mortal Kombat X rappresenta un grandissimo esordio su next-gen per il picchiaduro più violento di sempre, un titolo che ha poche sbavature e tanti, tantissimi pregi, un’entrata in grande stile per Scorpion e amici.

Per i novizi dei picchiaduro il gioco è abbastanza user-friendly, facile da imparare, difficilissimo da padroneggiare, per i fan dei picchiaduro invece Mortal Kombat X apre le porte ad un mondo competitivo molto attivo, proponendo una sfida continua anche a livelli alti.
Si può benissimo dire che è un gioco da avere, inutile negarlo, nessuno è immune al fascino delle Fatality.

 

Recensione | Mortal Kombat X
Grafica9.8
Sonoro9.2
Trama9.5
Longevità8.8
Gameplay9
  • Grafica pazzesca
  • Fluido e divertente
  • Storia solida e ben narrata
  • Multiplayer a volte sbilanciato
  • Alcuni personaggi non sono giocabili
  • Roster povero
9.3Punteggio totale
Voti lettori: (1 Vota)
9.6

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