Salve a tutti i lettori di Gam3rLab.com.

Oggi vorrei farvi partecipi dei dubbi che nutro per il nuovo capitolo di casa Capcom, ovvero RESIDENT EVIL VII.

Sono un fan storico della saga e il primo capitolo al quale io abbia giocato è stato Resident Evil su PlayStation. Da molti anni, purtroppo, vado dicendo che la saga di Resident Evil…è morta! Perchè? Le caratteristiche più famose della serie, sono venute meno dal 4° capitolo principale del brand, RE4. Anche se mi piace come gioco e tutt’ora riesce ad intrattenermi, RE4 è un netto taglio al passato che Shinji Mikami, creatore di Resident Evil e del sottovalutato The Evil Within, ha voluto dare alla saga dopo quasi dieci anni dal capitolo originale. Dopo l’abbandono di Mijami in Capcom, il quinto capitolo del franchise venne affidato ad un “giovane” programmatore di nome: Jun Takeuchi. Questo, con il suo team, ha creato un gioco che con Resident Evil aveva in comune solo personaggi e nome. L’unica cosa che mi fece piacere ai tempi in cui lo giocai su PlayStation3 fu il ritorno di personaggi storici come Albert Wesker, villain per accellenza nel mondo dei videogames e Jill Valentine, grande assente sin dai tempi di Resident Evil 3 su PlayStation. Dopo aver finito la campagna principale (senza guide di ogni sorta) in appena un giorno e mezzo, dovetti accettare il fatto che Resident Evil…non facesse minimanente paura!. Allora, direte voi, avranno rimediato al pasticcio del quinto capitolo con il 6°? Assolutamente no! Il 6° capitolo purtoppo, è il peggiore dell’intero brand. Non mi soffermerò sugli spin-off

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