Dal 16 al 18 Giugno il Los Angeles Convention Center, come quasi ogni anno, ha ospitato l’Electronic Entertainement Expo, meglio noto come E3.

A differenza dell’anno precedente, l’edizione di quest’anno è stata particolarmente densa di contenuti ed emozioni: la nostalgia l’ha fatta da padrone. Sin dalle prime ore della convention, infatti, Sony ha fatto “brillare” ben tre “bombe”:
The Last Guardian – seguito del poetico Shadow of the Colossus – che dopo una serie di complicazioni e ritardi verrà rilasciato ufficialmente nel 2016;
Shenmue 3, che per coprire i costi di sviluppo mirava a raccogliere 2 milioni di dollari mediante crowd-funding sul sito Kickstarter.com – previsione sin troppo pessimistica dal momento che ad oggi, a 4 giorni dalla chiusura del progetto, sono stati raccolti circa 3 milioni in più;
Final Fantasy 7, che verrà riproposto in versione HD su Playstation 4 da Square-Enix in data, purtroppo, non precisata;
Con meno nostalgia– per evidenti ragioni temporali – ma non con meno eccitazione è stata accolta dal pubblico la demo di Uncharted 4: A Thief’s End mentre Horizion: Zero Dawn e Dreams – rispettivamente sviluppati da Guerrilla Games e Media Molecule – incarnano il lato pionieristico di Sony, solcando nuovi e stimolanti territori.

La conferenza Microsoftè stata un successo, a differenza del numero di Xbox One vendute finora (rumors odierni vedrebbero raddoppiate le vendite della X-One nel mercato iberico; se confermati, renderebbero le novità introdotte da Microsoft in questa edizione E3 ancora più efficaci). La retro compatibilità con i giochi Xbox 360 ha rappresentato forse l’annuncio più acclamato dai fan, mentre Gigantic e il nuovo MMO di Rare Sea of Thieves, colorati ed ispirati, hanno riconfermato l’identità creativa della Xbox. Parlando di creatività, Minecraft visto attraverso il futuristico Hololens? Semplicemente mind-blowing, come direbbero gli americani. I fan di Halo, invece, hanno potuto sedare la propria sete di sangue Covenant con una preview di una dozzina di minuti dedicata ad Halo 5: Guardians, nuovo capitolo della acclamata serie.

Il divertimento e l’eccentricità, che da sempre contraddistinguono Nintendo, hanno caratterizzato anche questa conference: la console successiva, il suo debutto sul mercato mobile, il prossimo Zelda per Wii-U erano temi caldissimi, sapientemente dribblati dalla grande N spostando l’attenzione sui prossimi Mario & Luigi: Paper Jam, The Legend of Zelda:Tri Force Heroes e Metroid Prime: Federation force.

Parlando di third-parties, tante succose novità: Beth esda ha sapientemente introdotto Dishonored 2 di Arkane, il nuovo DOOM di id Software e un tuffo nel vasto mondo di Fallout 4 e Square Enix con il nuovissimo progetto Nier, e l’acclamato Kingdom Hearts giunto al suo terzo capitolo.

E poi ancora, per Ubisoft, Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands, For Honor dove lo stile di combattimento medievale la fa da padrone, Assassin’s Creed: Syndicate, Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege e ancora Tom Clancy’s The Division. L’attesissimo Star Wars: Battlefront, il seguito di Mirror’s Edge (Catalyst) e dello spaziale Mass Effect (Andromeda) hanno dominato lo show EA.

Queste le big-hits dell’E3 2015, da molte testate di settore acclamato come uno dei migliori degli ultimi anni. Lascia tante domande ma anche – concedetemelo – tanta Emozione, tanta Energia, e un pizzico di… Epicità: in una parola, E3!

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